Page 5 - DEMO - Esercizi di memoria - Scuola dell'Infanzia
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Considerazioni  litici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la
 Tenendo conto dell’età dei bambini, il mezzo per perseguire gli obiettivi prefi ssi   memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in
 può essere la narrazione; attraverso di essa, infatti, è possibile traslare i fatti, fi l-  Europa, e affi nché simili eventi non possano mai più accadere.
 trarli e analizzarli in una forma accessibile agli alunni per poi delineare i valori   Anche l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che il 27 gennaio
 forti del progetto educativo e riconsiderarli alla luce della realtà storica.   sia Giornata mondiale della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah. La
 Il progetto “Esercizi di Memoria” si costruisce attorno alla narrazione di una sto-  risoluzione presentata da Israele, e promossa da altri 89 Paesi, ha chiesto ai 191
 ria inedita in cui i protagonisti sono gli animali e si sviluppa in fasi susseguenti   Stati membri di «mettere a punto programmi educativi per scolpire nelle memo-
 l’una all’altra:   rie delle generazioni future gli insegnamenti di ciò che è stato», allo scopo di
 •  la narrazione della storia attraverso la lettura partecipata;  «aiutare a prevenire gli atti di genocidio».
 •  la ricostruzione del racconto in senso cronologico;  È quindi una prescrizione, oltre che un obbligo morale, celebrare la Giornata
 •  la costruzione del personaggio protagonista;  della Memoria anche nella scuola dell’infanzia, soprattutto in una Nazione che,
 •  la rielaborazione verbale della storia attraverso le parole del protagonista;  con la proclamazione delle leggi razziali, ha attivamente partecipato alla per-
 •  il momento ludico;  secuzione degli ebrei. Il compito risulta diffi cile anche nella scuola primaria,
 •  il trasferimento di quanto raccontato nella realtà storica.  soprattutto nelle classi prima e seconda.
          È certo che i docenti devono conoscere i fatti storici, è certo che i bambini di
 Consapevolezza: perché il racconto  queste età non hanno gli strumenti per comprendere e interpretare i fatti avve-
 Il Parlamento Italiano, con la legge 211 del 20 luglio 2000, ha istituito il “Gior-  nuti. La realtà storica è terribile, ma ancor più terribile sarebbe nasconderla. Al
 no della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo   tempo stesso però, occorre proteggere i bambini dagli aspetti più macabri e orri-
 ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Gli articoli 1   bili della Shoah: è inutile spaventarli mostrando immagini la cui crudezza lascia
 e 2 della legge recitano testualmente :  sbalorditi anche gli adulti. I docenti sono chiamati a lavorare perché la Giornata
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 1.  La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimen-  della Memoria sia parte di un progetto più vasto, che solleciti la rifl essione e la
 to dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fi ne di ricordare   crescita dei bambini, che espliciti il senso della parola “discriminazione” e “se-
 la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione   gregazione”. Un progetto di lavoro che sostenga il valore dell’uguaglianza tra
 italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione,   esseri umani, della comprensione e dell’accettazione per le diversità, di qualsi-
 la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti   asi natura esse siano. Un progetto che non neghi la drammaticità dell’Olocausto
 diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria   sapendo che… “per Olocausto si intende la persecuzione e l’uccisione sistema-
 vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.   tica, burocratica e sponsorizzata dallo Stato di circa 6 milioni di Ebrei da parte
 2.  In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono or-  del regime Nazista e dei suoi collaboratori. Olocausto è un termine di origine
 ganizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione   greca che signifi ca «sacrifi cio col fuoco». I Nazisti, che salirono al potere in Ger-
 dei fatti e di rifl essione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e   mania nel gennaio del 1933, credevano nella «superiorità della razza Tedesca»
 grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e po-  e ritenevano gli Ebrei «vita indegna di vita». Durante l’Olocausto, i Nazisti per-
          seguitarono anche altri gruppi per la loro presunta «inferiorità razziale»: zingari
 1  Gazzetta U  ciale n. 177 del 31 luglio 2000
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 ESERCIZI DI MEMORIA © Edizioni Didattiche Gulliver  ESERCIZI DI MEMORIA © Edizioni Didattiche Gulliver
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