Page 19 - Prerequisiti di base e i Percorsi - Classe 1
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GEOGRAFIA ª
di Elena Elena MASONMASON
Quando tutti avranno posizionato le faccine invitiamoli a
Dalla progettazione sedersi per terra. Chiediamo a chi se la sente di spiegare le
proprie scelte.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Osservare ed esplorare lo spazio vissuto attraverso l’approc-
cio senso-percettivo e l’esperienza diretta, individuando gli Lo spazio che accoglie
elementi che lo caratterizzano.
Diciamo agli alunni: “Chiudete gli occhi e pensate di essere
COSA VERIFICARE nel posto dove state meglio. Che cosa c’è in quel posto che
• Associa elementi dello spazio a percezioni ed emozioni.
vi fa stare bene?”. Lasciamo che i bambini condividano li-
CONNESSIONI beramente ciò che hanno immaginato. Diamo a ciascuno
Inglese: school objects.
un cartoncino quadrato e chiediamo di disegnare un og-
getto o un simbolo del posto in cui si sente meglio. Anche a
Lo spazio che emoziona questi disegni applichiamo sul retro della gommina adesiva
riutilizzabile. Al termine chiediamo agli alunni di seguirci.
Lo spazio nuovo Mandiamo in riproduzione una musica allegra e rilassante
Il primo periodo della classe prima è carico di emozioni per e conduciamoli a passo lento per l’aula e il corridoio. Par-
noi insegnanti e per i bambini, che cominciano un nuovo lando in modo pacato chiediamo loro di trasformare ogni
percorso e si trovano in uno spazio finora sconosciuto, con angolo di questi posti nel luogo dove stanno meglio, ag-
dimensioni, arredi e routine da scoprire. giungendo gli elementi da loro disegnati.
Accogliamo gli alunni nel corridoio su cui si affaccia l’aula Ad allestimento ultimato facciamo una passeggiata nello spa-
e avviamo un brainstorming chiedendo di elencare che cosa zio che abbiamo trasformato. Proviamo quindi a esplicitare
vedono. le nuove emozioni che ci suscita. Possiamo cominciare noi
Distribuiamo a ciascuno le immagini di proponendo degli esempi: “In questo corridoio mi sento ac-
due faccine sul retro delle quali avremo colto perché ci sono le mie piante preferite”; “Adesso in aula
posizionato della gommina adesiva riu- © Freepik.com c’è qualcosa che mi piace tantissimo e mi sento meglio”…
tilizzabile. La prima faccina rappresenta un volto sorridente
e compiaciuto, la seconda un volto incuriosito e allo stesso Lo spazio conosciuto
tempo spaesato. Diciamo ai bambini che appena sentiranno Nei giorni successivi, proponiamo una breve esplorazione
la musica potranno esplorare liberamente lo spazio circo- dello spazio scolastico e, al rientro in aula, chiediamo a un
stante procedendo con calma e in silenzio. Quando trovano bambino per volta di raccontare i suoi ricordi legati a esso
un oggetto o un angolo che ritengono bello, accogliente, fa- per sottolineare la sensazione che si tratti di un luogo ormai
miliare e vicino al quale si sentono tranquilli possono appli- conosciuto. Supportiamo a formulare frasi come “Il primo
carvi la faccina serena. Quando invece trovano un oggetto o giorno di scuola il corridoio mi sembrava troppo grande e
un angolo che li incuriosisce o intimorisce un po’ possono avevo paura di non trovare la mia aula, ora so che è quella
mettere lì la faccina perplessa. Condividiamo con la classe vicino al mio dinosauro preferito!”. Sollecitando l’esplici-
anche quali sono i confini dell’esplorazione da noi stabiliti. tazione delle emozioni passate e presenti, condurremo gli
A questo punto, facciamo partire una musica avventurosa alunni a sviluppare un senso del luogo e a percepire il nuovo
ma confortevole e camminiamo anche noi tra i bambini spazio scolastico come uno spazio vissuto. Infine, conse-
per far loro mantenere l’andatura lenta e la concentrazione. gniamo la scheda n. 1.
NUOVO NEWS n. 251 settembre 2024 89

